Commento all’articolo del Corriere- Bulli a scuola, in Emilia linea soft: «Niente espulsioni, rendiamoli utili»

Il commento di seguito fa riferimento ad una recente intervista fatta al dirig. dell’Uff. Scolast. regionale Emilia-Romagna Stefano Versari il quale, esattamente in linea con le folgorazioni avute dalla ministra Fedeli e da me commentate sulla pagina FB di Assograf e su LinkedIn, ha messo a segno una triplice fake resolution in sequenza ordinata:
•la prima, dal titolo Il trend Versari che è già postata sulla pagina FB di AS.SO.GRAF , riguarda il fatto che dopo circa quasi un ventennio ha riconosciuto che i disturbi dell’apprendimento e le disgrafie sono andati incrementandosi a dismisura fino alla constatazione dell’attuale ingestibilità delle medesime, pur essendo venuto a conoscenza già nel 2009/2010 al tempo della sperimentazione approvata e finanziata dall’USP di Bologna, di proposte risolutive di prevenzione dei DSA e disgrafie (FIIP) con disponibilità di condivisione da parte mia;
•la seconda, aver pensato pochi giorni dopo l’intervista di cui sopra di aver trovato la soluzione al problema DSA e disgrafie con l’adesione al progetto nazionale firmato Boldrini e fedeli sulle fake news evidenziato in un’intervista del Tg3 seguita all’altra;
•la terza, con riferimento al link:
http://corrieredibologna.corriere.it/…/06-bologna-aprecorri…

per aver proposto in controtendenza con la ragione e con una prospettiva educativa poco illuminata di risolvere il problema dei bulli avvicinandoli al servizio di categorie di persone disagiate, forse indifese, affidate ad altri disagiati, forse violenti, come azione di recupero sottolineando come unica possibile soluzione il recupero siffatto in continuità. Probabilmente perché nel suo vocabolario non esistono le parole “protezione/prevenzione” declinate alla luce della sempre più giovane età dei bulli e di una violenza precoce dilatata al comparto familiare e supportata dalla famiglia, in qualche caso anche dalla scuola.

Questi sono i dirigenti che ci meritiamo e che dovrebbero avere una visione prospettica e meritocratica rispetto agli stake-holders ai quali affidare le sorti delle nuove generazioni e della società.

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Mara Massai
Mara Massai

MARA MASSAI Sociologa, Dottore di ricerca in Criminologia, esperta in Tecniche Investigative in Criminologia e Vittimologia, Project Manager, Presidente di AS.SO.GRAF.

(Associazione Culturale di Sociologia e Grafologia), Titolare responsabile e coordinatrice del Progetto "APPROCCIO OLISTICO ALLA FORMAZIONE INTEGRALE ED INTEGRATA DELLA PERSONA fin dai banchi di scuola” (Brevetto: M. Massai. (2014).. 200900158)