Il Consulente Linguaggio Grafico

La figura del consulente del linguaggio grafico si inserisce per le sue funzioni professionali nel settore della relazione d’aiuto, dove è fondamentale la comunicazione e dove la diagnosi temperamentale dell’individualità della persona aiuta ad impostare gli interventi educativi, di auto-etero aiuto.

Ne consegue che il modello utilizzato dal consulente del linguaggio grafico è applicabile in diversi contesti:

  • scuola, strutture socio-sanitarie e rieducative, consultori familiari, centri di riabilitazione, comunità, azienda, per stimolare la crescita personale e sollecitare strategie comunicative efficaci, allo scopo di orientare e formare in senso adattivo e di agevolare le relazioni interpersonali e i rapporti educativi;
  • ambito clinico di territorio e privato, per impostare e seguire i trattamenti psicoeducativi, verificando i cambiamenti organizzativi delle dinamiche motivazionali e difensive della persona, per integrare le metodiche di indagine della personalità e realizzare programmi di prevenzione del disagio infantile-giovanile.

 

Il consulente del linguaggio grafico è una figura professionale in grado di agevolare lo sviluppo della persona e le sue competenze relazionali attraverso un percorso operativo che utilizza le informazioni ottenute dall’osservazione scientifica dei prodotti grafici, dal livello dello scarabocchio e del disegno, a quello complesso della scrittura.

Isabella Zucchi
La consulenza del linguaggio grafico nel campo psicoeducativo,, 2007 Edizioni Scientifiche Ma.Gi. srl

ecco alcuni interessanti volumi emblematici della validità scientifica di tale metodologia,  degli strumenti e delle tecniche utilizzate con competenza dagli Esperti psico-grafologi insieme ad una conferma evidente nel testo in coda di quanto anche da me proposto e motivato in presentazione riguardo alla massima profondità, la minima invasività e brevità di tempi di approdo ai risultati di analisi: vedi “Il Segno Grafologico come Sintesi Psicologica” di Lidia Fogarolo.

Questo manuale fornisce una conoscenza generale e completa della grafologia Morettiana, illustrando le prime nozioni didattiche e i metodi, per poi approfondire e scoprire come attraverso l’esame della scrittura ci sia la possibilità di conoscere a fondo la personalità dello scrivente.

I segni tracciati su un foglio vogliono dire molto ed evidenziano il tipo d’intelligenza, gli atteggiamenti di difesa, le predisposizioni affettive, la propensione verso certi tipi di studio e di lavoro. Si scoprirà come la scrittura rivela l’emotività, l’adattamento ai rapporti con gli altri mettendo particolarmente in risalto il carattere.
Lidia Fogarolo

Il sistema segnico morettiano si presenta unico nel panorama psicologico e grafologico per capacità diagnostica e predittiva, grazie al considerevole numero di tratti di personalità presi in considerazione, tramite i quali è possibile risalire alle strutture portanti della psiche individuale vista nelle sue componenti basilari date da sentimento e intelligenza.

Si tratta di un metodo di studio della personalità non solo descrittivo ma anche psicodinamico, che consente di mettere a fuoco in che modo l?Io gestisce la pluralità delle tendenze presenti al suo interno, valutando se i tratti sono concordanti nella direzione del movimento, o se al contrario sono presenti elementi di contraddittorietà. Inoltre è in grado di cogliere eventuali cadute del tono vitale o stati di progressiva frammentazione psichica collegabili a forme di depressione, come pure l?eventuale presenza di schemi irrigiditi e pervasivi al punto tale da compromettere le relazioni interpersonali, siano esse familiari, scolastiche o lavorative.

Dal punto di vista pratico la grafologia morettiana offre svariate possibilità applicative. L?individuazione di specifici tratti di personalità, legati ai corrispondenti segni grafologici, è un percorso relativamente semplice, che consente di cogliere importanti spinte comportamentali prese isolatamente. Mentre per arrivare a definire il complesso gioco dei segni sostanziali, modificanti e accidentali, che permette di risalire al nucleo dinamico interiore, è necessaria una preparazione specialistica, a causa della complessità dello specifico oggetto d?indagine: la personalità umana individuale.

Il volume è completato dalla presentazione, a scopo didattico, di più di 250 scritture, molte delle quali appartengono a personaggi che, in modo assai diverso, hanno segnato la storia politica (Hitler, Churchill, Obama ?), scientifica (Newton, Darwin, Tesla ?), letteraria (Hemingway, Woolf, Buck ?), artistica (Picasso, Canova, Mozart ?) e religiosa (Papa Giovanni XXIII, Madre Teresa di Calcutta, Papa Woytila ?).

Manuale indispensabile per chi comincia lo studio della grafologia e per la consultazione da parte degli esperti

AUTORE

Lidia Fogarolo, laureata in psicologia e specializzata in grafologia, grande esperta di grafologia morettiana, allieva di Giovanni Luisetto, lavora come analista e perita grafologa, è consulente tecnico di tribunale nei procedimenti di verificazione di scritture e docente di grafologia applicata alle dinamiche interpersonali.

Il Segno Grafologico come Sintesi Psicologica

Antologia segnica morettiana

Lidia Fogarolo

Il volume propone un approfondito studio del sistema grafologico ideato da Girolamo Moretti, basato sulla presentazione in forma antologica dei segni grafologici da lui individuati, visti globalmente attraverso le precisazioni fornite da Moretti stesso in tutte le sue opere.

Grazie ad un confronto visivo immediato, è possibile cogliere il nucleo interpretativo analogico che contraddistingue i segni morettiani e definisce il loro apporto a quel complesso sistema corpo-mente che è la personalità umana, in termini di specificità di attivazione del potenziale energetico individuale.

Con magistrale chiarezza concettuale e ricchezza lessicale, Moretti spiega come e perché ogni singolo segno grafologico sia indice di una certa tonalità psichica legata a uno specifico modo di essere, di vedere, di interpretare la realtà, in termini di pensiero e di sentimento, e conseguentemente di una specifica tendenza a rispondere in un certo modo. In questo senso la grafologia permette la previsione del comportamento, inteso come disposizione ad agire coerentemente con quanto percepito.

Alcune sezioni del libro contengono, inoltre, interessanti precisazioni psicologiche offerte da Giovanni Luisetto, che consentono una maggiore efficacia interpretativa dei segni stessi

AUTORE

Lidia Fogarolo, laureata in psicologia e specializzata in grafologia, grande esperta di grafologia morettiana, allieva di Giovanni Luisetto, lavora come analista e perita grafologa, è consulente tecnico di tribunale nei procedimenti di verificazione di scritture e docente di grafologia applicata alle dinamiche interpersonali.