CON LA FIIP VERSO UN NUOVO MODELLO DI CIVILTA’ SOSTENIBILE

Non è possibile migliorare la società delle persone senza le persone e senza un modello strutturato ed organico adeguato alla “cura” della persona fin dall’infanzia! Questa sarà una condizione indispensabile anche per sviluppare nei membri di una società civile competenze professionali, metodologiche e sociali attese solo se preventivamente saranno state tracciate le basi per un approccio olistico alla FIIP (Formazione Integrale ed Integrata della Persona) fin dai banchi di scuola.

Compilare il questionario sul Sondaggio della Buona Scuola è prima che un diritto un dovere civile per ricostruire la società dell’UMANO. Il questionario è stato formulato proprio sulla base delle varie tipologie di problematiche di tipo personale, emotivo-affettivo, relazionale che affliggono la famiglia, la scuola e la società in cui rientrano anche, ma non solo, i fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Tale questionario rappresenta già la nostra risposta/proposta per fronteggiare tutte le problematiche rientranti nella sfera personale, emotivo-affettiva relazionale di cui il bullismo/cyberbullismo sono solo due degli aspetti problematici ad essa correlati fra i tanti che oggi purtroppo costellano l’universo educativo, formativo, sociale. Secondo la mia opinione è del tutto irrilevante interrogare genitori, insegnanti, personale della Scuola sulla misura della conoscenza del solo fenomeno in questione relativamente al bullismo/cyberbullismo, perché le emergenze non sono purtroppo circoscritte solo a questo specifico fenomeno, ma bensì ad una trasversale ed intergenerazionale forma di generale degrado sociale che implica la necessità di un rinnovamento nell’impostazione di un modello di civiltà che comincia proprio con nuovi modelli educativi e con la formazione della persona come “cura” della persona fin dall’infanzia. Se riproponiamo una visione circoscritta ad un solo problema di quelli che affliggono la famiglia, la scuola e la società più in generale commettiamo gli stessi errori praticati fin ora dai vertici istituzionali e politici che hanno confezionato piccoli tentativi disorganizzati di soluzione di ogni singola emergenza delle varie presenti nei diversi contesti sociali che, come tali, avrebbero richiesto soluzioni strutturali, sistematiche, ben organizzate basate su un modello strutturato ed organico, verificabile e riproducibile come quello su cui abbiamo elaborato e distribuito il questionario. Concentrare l’attenzione su alcuni problemi, piuttosto che su altri aventi alla base la stessa origine : la carenza di una formazione di base della persona fin dall’infanzia, potrebbe distogliere l’attenzione collettiva da una generale e diffusa presenza di emergenze di preoccupante gravità, tutte riconducibili all’altrettanto diffusiva disattenzione alla formazione della persona intesa nella sua dimensione globale, integrata e dinamica del suo sviluppo. L’aggressività sociale e la sempre più evidente mancanza di consapevolezza da parte di chi la mette in atto, insieme alla precocità con cui sempre più ci troviamo a fare i conti. vedi le baby gang… sono una testimonianza inconfutabile che soltanto incidendo sulla formazione della persona fin dall’infanzia sarà possibile ricostruire una società più evoluta dal punto di vista umano e non soltanto evoluta a livello tecnologico e digitale.

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Mara Massai
Mara Massai

MARA MASSAI Sociologa, Dottore di ricerca in Criminologia, esperta in Tecniche Investigative in Criminologia e Vittimologia, Project Manager, Presidente di AS.SO.GRAF.

(Associazione Culturale di Sociologia e Grafologia), Titolare responsabile e coordinatrice del Progetto "APPROCCIO OLISTICO ALLA FORMAZIONE INTEGRALE ED INTEGRATA DELLA PERSONA fin dai banchi di scuola” (Brevetto: M. Massai. (2014).. 200900158)