Manuali e Ricerche

“IL PENSIERO SUICIDIARIO DALLA SCRITTURA – Una possinile prevenzione” ED.Uni ludes Università di Lugano scritta a due mani con Guido Angeloni.

 

 

 

 

 

 

Approccio olistico per la formazione integrale ed integrata alla persona

Protezione/prevenzione Under 18: formazione integrale ed integrata alla persona.

“PREVENZIONE O SOLTANTO ‘RECUPERO’?

Anna Baraldi abstract Grafologia e Infanzia

Scrivere

La Prevenzione primaria come ‘recupero preventivo’ – Sintesi de: M. Massai

LA CRISI FAMILIARE OGGI. Dalle origini della crisi all’omicidio, Bonanno Editore, Catania, 2008

Presentazione testo G,. Guarnieri, M. Massai (a cura di ), Educazione ed Etica, Bonanno editore, Catania, 2008

Applicazioni_della_grafologia_in_età_evolutiva

Articolo: Corriere della sera 22 Luglio 2011 (I nuovi colloqui tra grafologia e test psicologici di Corinna de Cesare)

Articolo_Carlino10_ottobre_2009

Articolo grafologia marzo 2009 LA STAMPA

Articolo grafologia marzo 2009 LA STAMPA

Crisi familiare e genitori e Figli del terzo millennio

Una ricerca sull’applicazione della Grafologia accademica di Gabriella Ingrosso

Scheda esperienze generative in ambito medico-sanitario, clinico assistenziale e ludico-ricreativo

Analisi di un caso di disgrafia e progetto di rieducazione – Il caso di Giulia

Articolo di Repubblica, 4 Giugno 2014 – La rivincita della penna, chi la usa ha più memoria

Il tallone d’Achille, Come partecipare senza farsi male- Indagine su giovani e doping a Modena

Gabriella Ingrosso, La grafologia come metodo interpretativo – Dalle origini della scrittura alle attuali interpretazioni in ambito educativo

IL CASO SCAZZI”, Il Profilo Grafologico dei Protagonisti, Andrea Cattaneo ( a cura di), Rivista “Delitti & Misteri” Anno II n. 3, Aprile pagg. 56-59,  2013, Milano

Quadernino corsivo, Dott.ssa Michela Malaspina – Consulente Grafologa, specializzata in Consulenza Peritale, e laureata in Tecniche Grafologiche, Docente di ruolo di Scuola Primaria

Ritorno al corsivo, del docente Stefano Longagnani delle Scuole superiori di Modena,  di cui si inserisce qui la versione pdf dello studio sulla dislessia The contribution of handwriting and spelling remediation to overcoming dyslexia citato nell’articolo.

Delitti e Misteri ad Avetrana

Stop ai Tablet per i Neonati

Valutazione grafologica delle scritture di Erika De Nardo e Pietro Maso (Capito Quinto” de “LA CRISI FAMILIARE OGGI. Dalle origini della crisi all’omicidio”)

“Il tallone d’Achille” libro

Modelli evolutivi ed adolescenza

Strutturalismo e Grafologia


BIBLIOGRAFIA

BRUNI P., Grafologia giovanile, Xenia 1994
CRISTOFANELLI P., I segni del vissuto, Libreria G. Moretti, Urbino 1995
CRISTOFANELLI P., LENA S., A CURA DI, Disgrafie. Esame, prevenzione, rieducazione, Libreria Moretti, Urbino, 2003
CRISTOFANELLI P. – LENA S., Grafologia ed età evolutiva, La Scuola, Brescia 2002
LENA S., L’attività grafica in età evolutiva, Libreria Moretti, Urbino 1999
MORETTI G., Grafologia Pedagogica, Messaggero, Padova 2002
MORETTI G., Scompensi e anomalie della psiche, Messaggero, Padova 2000
TRAVAGLINI ROBERTO a cura di, I segni dell’adolescenza, Bologna, Agas
Vigliotti, Il bambino maltrattato. Segni grafici della violenza infantile, Masso delle Fate, 2003
ZUCCHI, Sistema familiare e grafologia, per un approccio grafologico alle dinamiche familiari e di coppia, in una prospettiva interdisciplinare, Citta di Castello, 1998
ZUCCHI, Grafologia della consulenza familiare, Istituto Grafologico Moretti, 1984

–  “Le disgrafie in età evolutiva: aspetti grafologici e psicomotori”    Ed. Agorà, Foggia, 1994;
– “I fondamenti psicofisiologici della grafologia”, Il gesto scrittorio. Problematiche e prospettive grafologiche, (a cura di R. Travaglini) , Ed.  Sulla rotta del sole – Giordano Editore, Mesagne (BR), 2007.
“The disgrafie in childhood: aspects of graphological and psychomotry Ed Agora, Foggia, 1994;
– “The psychophysiological basis of graphology,” The gesture desk. Problems and perspectives of graphology, (ed. R. Travaglini), Ed On the route of the sun – Giordano Publisher, Mesa (BR), 2007

Una selezione di alcuni libri per la maggior parte grafologici, utili per l’orientamento scolastico e professionale, per individuare le principali attitudini ed aiutare il ragazzo a scegliere uno specifico indirizzo scolastico oppure un tipo di lavoro in cui è maggiormente portato.
Questi testi sono strumenti importanti per il grafologo che voglia lavorare in questo particolare settore, ma ci sono spunti interessanti anche per giovani che vogliano conoscersi meglio.

-CRISTOFANELLI P., LENA S. (2002) Grafologia ed età evolutiva, Brescia, La Scuola.
Il testo affronta lo sviluppo del ragazzo e dell’adolescente, le sue tendenze, le abilità anche ai fini dell’orientamento scolastico e professionale. Il libro fornisce i criteri di lettura e di interpretazione della produzione grafica nelle sue tappe per conoscere e valorizzare l’individuo.

-CRISTOFANELLI P (2005) La tua scrittura il tuo carattere. Elementi di grafologia; Paoline.  Questo libro di grafologia utilizza un linguaggio semplice e preciso ed è indirizzato direttamente agli adolescenti ed ai giovani. Offre un interessante strumento per conoscersi e per capire meglio gli altri.

-MORETTI G. (2000) Facoltà intellettive attitudini professionali  e grafologia, Padova, Messaggero.Moretti presenta il potenziale di alcuni segni grafologici guardati dal punto di vista attitudinale e del lavoro. Analizza i vari tipi di professioni inserendo anche numerosi esempi di scritture.  Il libro presenta infine spunti interessanti per l’orientamento scolastico. La prima edizione del testo è del 1948.

-TORBIDONI L. (1999) Problemi della grafologia applicata all’orientamento professionale, Urbino, Libreria “G. Moretti”.
Una dispensa che dà indicazioni sulle caratteristiche peculiari della grafologia applicata all’orientamento professionale, sull’adattamento al lavoro dello scrivente, mansionario, indicazioni su alcuni segni grafologici riferiti alle professioni.

Inoltre, vi segnaliamo una pagina interna di Scrittura-Grafologia dove potete trovare approfondimenti per la valorizzazione delle risorse umane: libri management e grafologia.

Manuali grafologia italiana: una scelta di  libri di grafologia italiana essenziali sia per principianti (libri pratici, esercitazioni, manuali base) che per grafologi professionisti (da tenere sempre a portata di mano).  Abbiamo selezionato solamente alcuni libri di padre Girolamo Moretti; gli altri manuali sono invece inseriti in altre sezioni specifiche che riguardano i vari settori di utilizzo della grafologia.

-CONFICONI I. (2000) I tratti della personalità. Considerazioni psicologiche e indici grafologici; quaderni di scrittura n.12, Urbino,  Libreria “G. Moretti”.
Per chi già conosce almeno in parte la grafologia morettiana, questo manuale contiene commenti di scritture con analisi grafologiche, esemplificazioni sui vari aspetti della personalità che si possono osservare dalla scrittura.

-CONFICONI I. (1995) Tecnica e metodologia grafologica; quaderni di scrittura n.8, Urbino,  Libreria G. Moretti.
E’ un piccolo manuale pratico utile per principianti, spiega con chiarezza gli aspetti base ed i segni grafologici che si possono osservare all’interno delle grafie, contiene scritture ed analisi grafologiche.

-DERAGNA S. (2002) Grafologia e neuroscienze. Testo teorico di semeiotica grafologica morettiana; Roma, CE.DI.S.
Deragna, medico e grafologo, in questo suo manuale introduce la grafologia spiegandone le basi scientifiche e la correlazione con la neurologia. Espone poi la semiotica morettiana in maniera chiara, illustrando il significato grafologico dei diversi segni.

-GALEAZZI, PALAFERRI, GIACOMETTI (1990) Guida alla grafologia, Firenze, Sansoni.
Testo molto utile per neofiti che cercano una panoramica completa e sintetica sulla grafologia morettiana, le sue applicazioni e sulla situazione attuale. Il testo offre una panoramica sintetica, ma completa, precisa e documentata non solo sul metodo grafologico morettiano,  ma anche sulle applicazioni e sulla situazione odierna della grafologia.

-MORETTI G. (1977) Chi lo avrebbe mai pensato. Autobiografia; Ancona, Curia Provinciale dei Frati Minori Conventuali.
L’autobiografia del Moretti è estremamente interessante per capire l’ambiente culturale e storico in cui è cresciuto Padre Moretti, il suo carattere, le abilità e le intuizioni che hanno portato alla nascita della grafologia italiana.

-MORETTI G. (2003) Il corpo umano dalla scrittura. Grafologia somatica; Padova,  Messaggero di Sant’Antonio.
Il manuale, primo nel suo genere all’interno del panorama grafologico, tratta della correlazione tra numerosi segni grafici e l’aspetto somatico dello scrivente. Il gesto somatico, risultante dall’impronta morfologica e dal gesto fuggitivo, era infatti il primo elemento che Moretti osservava nella scrittura.

-MORETTI G., (2003) La passione predominante. Grafologia differenziale; Padova,  Messaggero di Sant’Antonio.
L’ultima opera del Moretti, uscita postuma come molti altri suoi trattati. Parla della passione predominante, l’aspetto fondamentale ed idiografico della personalità, spiega come individuarla all’interno della scrittura e di come tutti gli altri aspetti del carattere siano correlati ad essa.

-MORETTI G. (2000) Scompensi, anomalie della psiche e grafologia, Padova, Messaggero di Sant’Antonio.
In questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1962, il Moretti evidenzia problematiche psicopatologiche che si possono rilevare dalla scrittura; analizza numerosi segni grafici dal punto di vista patologico (la maggior parte di essi entrano nel patologico quando sono in gradi molto elevati, ma ci sono dei segni importanti anche solo in minimo grado),  riportando anche dei campioni di scritture.

-MORETTI G. (1914) Trattato di grafologia, Osimo, Scarponi.
E’ il manuale principale di Girolamo Moretti, presenta tutti i segni grafologici e gli aspetti principali della grafologia morettiana. La prima edizione è del 1914, è stato però riveduto e corretto durante le prime edizioni per delineare con chiarezza il metodo grafologico; è dalla stesura del 1935 (la V edizione), che il manuale presenta la fisionomia attuale. L’ VIII edizione  è l’ultima del Moretti ancora in vita ed ha avuto numerose ristampe; la sua lettura è indispensabile per conoscere la grafologia italiana.

-PALAFERRI N. (2001) Dizionario grafologico, Urbino, Libreria “G. Moretti”.
E’ l’ultima edizione riveduta e corretta, contenente anche esempi di scritture. Il primo “dizionario grafologico” redatto nel 1976 nasceva in forma ridotta, come strumento grafologico utile per gli allievi dei corsi di grafologia. In ordine alfabetico sono inseriti tutti i segni della grafologia morettiana, con approfondimenti e spiegazioni su ognuno di essi.

-PALAFERRI N. (1999) L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Padova, Messaggero di Sant’Antonio.
Manuale di grafologia che rilegge la semiotica morettiana aggiungendo numerosi studi e riflessioni di carattere psicologico. Tutti i segni grafologici sono spiegati nel dettaglio: gli elementi costitutivi del segno,  come si misura, le caratteristiche intellettive e temperamentali;  presenti anche numerosi esempi di scritture.

-TORBIDONI L., ZANIN L. (2001) Grafologia. Testo teorico – pratico; Brescia, La Scuola.
La prima edizione di questo libro è del 1974, quella del 2001 è la VI edizione. È una rielaborazione del trattato del Moretti da parte dei suoi discepoli diretti, il testo presenta: spiegazione di segni grafologici, campioni di scritture, combinazione segnica, esempi di analisi.

Grafologia dell’Età Evolutiva

aa.vv. (1979), Il disegno infantile, a cura di G. Ceccarelli, Istituto Grafologico “G. Moretti”, Urbino.

AA.VV. (1996), I segni dell’adolescenza, AGAS, Bologna.

aa.vv. (1992), Quaderni di scrittura n. 3-4-5-6-7, Istituto Grafologico “G. Moretti”, Urbino.

boille n. (1998), Il gesto grafico gesto creativo, Borla, Roma.

corman l. (1996), Il disegno della famiglia. Test per bambini, Bollati Boringhieri, Torino.

cristofanelli p. (1995), Segni del vissuto. Meccanismi di difesa e richieste di aiuto nelle grafie di adolescenti, Libreria Moretti, Urbino.

crocetti g. (1990), Il bambino nella pioggia, Armando, Roma.

crotti e. / magni a. (1996), Come interpretare gli scarabocchi, RED, Como.

de castilla d. (2000), Le test de l’arbre, Masson, Parigi.

federici p. (2000), Il tuo bambino lo dice coi colori, F. Angeli, F. Angeli, Milano.

ferrari o. e r. (1982), Il linguaggio grafico del bambino, La Scuola, Brescia.

fragola m. (1982), Grafia e personalità, Omega, Torino.

giani gallino t. (1977), Il complesso di Laio, Einaudi, Torino.

guaitoli a.r. / orlandi. l. (1999), Ascoltare il segno. Per un dialogo silenzioso con la scrittura dell’adolescente, Borla, Roma.

lefebure f. (1992), Expression graphique et test des quatre éléments, Masson, Parigi.

lefebure f. (1993), Le dessin de l’enfant, Masson, Paris.

lena s. (1985), Creatività e scrittura, Istituto Grafologico “G. Moretti”, Urbino.

lena s. (1991), Inibizione e scrittura durante l’età evolutiva, Istituto Grafologico “G. Moretti”, Urbino.

lena s. (1987), Grafologia dell’età evolutiva e della consulenza scolastica, Istituto Grafologico “G. Moretti”, Urbino.

lena s. (1999), L’attività grafica in età evolutiva, Libreria “G. Moretti”, Urbino.

lena s. (1991), Mancanza di autocontrollo e scrittura durante l’età evolutiva, Istituto Grafologico “G. Moretti”, Urbino.

luquet g.h. (1977), Le dessin enfantin, Delachaux et Niestlé, Neuchâtel-Paris.

koch k. (1993), Il reattivo dell’albero, Giunti, Firenze.

moretti g. (1968), Facoltà intellettive, attitudini professionali dalla grafologia, St. Graf. S. Francesco, Ancona.

moretti g. (1947), Grafologia pedagogica, Messaggero, Padova.

moretti g. (1970), Grafologia e pedagogia nella scuola dell’obbligo, Paoline, Roma.

nezos r. (1993), Advanced Graphology, Scriptor Books, London.

olivaux r. (1990), L’analyse graphologique, Masson, Paris.

oliverio ferraris a. (1995), Il significato del disegno infantile, Bollati Boringhieri, Torino.

peugeot j. (1985), La conoscenza del bambino attraverso la scrittura, La Scuola, Brescia.

quaglia r. (1996), Disegnare la famiglia, UTET, Torino.

quaglia r. (1994), Il disegno del bambino cattivo, Bollati Boringhieri, Torino.

stora s. (1975), Le test du dessin de l’arbre, J.P. Delarge, Parigi.

vigna d. / alessandria m.s. (1996), La casa tra immagine e simbolo, UTET, Torino.

widlöcher d. (1996), L’interpretazione dei disegni infantili, Armando, Roma.

zucchi i. (1993), Sistema familiare e grafologia, Lito Tip., Roma.

zucchi i. (1998), Grafologia della devianza, CTS, Città di Castello